top of page
chiesa di mogno

STORIA

La mattina del 26 aprile 1986, una valanga si staccò dal pendio adiacente al paese di Mogno distruggendo diverse abitazioni, compresa la chiesetta. Quell'inverno, le copiose nevicate si erano accumulate in modo significativo senza poter resistere al primo caldo che emerse nel mese di aprile.

 

La valanga, oltre all'antica Torba del 1651 e ad altre abitazioni, distrusse la piccola chiesa del paese risalente al 1636, all'interno della qualche vi erano alcuni affreschi votivi del 1648, mentre sull'ossario se ne poteva ammirare uno dedicato alla "Madonna quale mediatrice delle povere anime" del 1759. Sull'altare invece vi era un dipinto raffigurante la decapitazione di San Giovanni Battista datato 1642. Le due campane, che portavano la data del 1746, sono gli unici elementi recuperati dopo la valanga che ha completamente travolto e distrutto l’antica chiesetta.

DATE

1636 - Costruzione dell’antica chiesa di San Giovanni Battista
1986 - Valanga del 25 Aprile, ore 7.15 del mattino
1987 - Presentazione del progetto di ricostruzione dell’architetto Mario Botta
1992 - Inizio dei lavori per la nuova chiesa
1996 - Fine dei lavori della chiesa e sagrato Consacrazione il 25 Giugno
1998 - Fine dei lavori della piazza​

2018 - Inserita nei beni culturali d'interesse cantonale

ARTICOLI

bottom of page